Informazioni sullo strumento
Generatore F24 · v1.0.0

Modelli F24 ministeriali, singoli e massivi, da Excel o da compilazione guidata

Prepara, raggruppa, controlla e produce F24 per uno o più contribuenti: PDF sovrapposto al modello ministeriale, ZIP per società, riepilogo Excel e tracciato telematico.

Input: Excel, CSV o compilazione guidata
Output: PDF ministeriale, ZIP, Excel
Controlli: saldi, capienza, codici tributo
Dati: elaborazione locale

La pagina informativa è disponibile in tre lingue; l’interfaccia operativa del tool resta in italiano.

Generatore F24

Come vuoi lavorare?

Scegli il percorso: vedrai solo le funzioni necessarie in ogni passaggio.

Tre modi per cominciare

1 · CONTRIBUENTE

Scegli il contribuente

Seleziona una società già salvata oppure creane una nuova.

Seleziona una società per proseguire.

2 · PAGAMENTI

Inserisci i pagamenti

Importa un file oppure compila il primo F24 a mano.

Importa Excel o CSV

L’anagrafica nel file è facoltativa: viene usato il contribuente selezionato.

Nessun file caricato
3 · VERIFICA F24

Controlla i modelli

Seleziona un F24, correggi le righe e verifica il saldo prima di generare gli output.

Nessun pagamento inserito

Torna al passaggio precedente per importare un file o compilare a mano.

4 · SCARICA

Genera gli output

Il download si abilita quando tutti gli errori bloccanti sono risolti.

Contribuenti0
Modelli F240
Debiti€ 0,00
Crediti€ 0,00
Saldo€ 0,00

Nessun modello disponibile

Inserisci almeno una riga di pagamento.

Struttura dello ZIP
Archivio contribuenti

Anagrafiche salvate

I dati restano esclusivamente in questo browser e non vengono trasmessi a nessun server.

Archivio crediti

Crediti dichiarati e utilizzi

Un registro che tieni tu: annota il credito disponibile per contribuente e il tool ti segnala quando gli F24 del progetto lo superano o lo usano due volte.

Il residuo non è un dato verificato. Nasce da quello che hai dichiarato qui meno gli utilizzi che il tool riconosce nei progetti. Non è il cassetto fiscale: spettanza, visto di conformità, limiti annuali e utilizzi fatti altrove restano una tua verifica.
Dati e backup

Quello che resta in questo browser

Il tool non invia nulla. Tutto ciò che vedi qui è salvato localmente e puoi esportarlo o cancellarlo quando vuoi.

Progetto in lavorazione

Nessun progetto in lavorazione.

Archivio contribuenti

Nessuna anagrafica salvata.

Codici tributo personali

Nessun codice personale.

Spazio occupato

Cancellazione

Su un computer condiviso questi dati contengono codici fiscali, indirizzi e IBAN di terzi. La cancellazione è immediata e non recuperabile.

Come si usa

Dal file dei pagamenti all’F24 pronto

Il percorso completo, con i punti in cui il tool si ferma e ti chiede di decidere.

1 · Contribuente2 · Pagamenti3 · Verifica4 · Scarica

Singolo o massivo lo decide il file

Se hai selezionato una società e importi un file senza colonne anagrafiche, tutte le righe vengono attribuite a quella società: è il percorso più rapido. Se il file contiene una sola società, il tool resta in modalità singola e usa i dati per riconoscerla o segnalarti che non coincide con quella scelta. Solo quando trova più contribuenti distinti ti propone il passaggio alla modalità massiva: non attribuisce mai da solo a una società righe che potrebbero essere di un’altra.

Il flusso, non la delega

Ogni combinazione di contribuente + data di pagamento + flusso genera un F24 distinto. Il flusso è il tipo di versamento — dipendenti, autonomi, IVA, imposte — e puoi rinominarlo, spostarci righe in blocco, crearne di nuovi o duplicare un intero modello.

Le righe incomplete non entrano nei totali

Una riga senza codice tributo e senza importo è una bozza: resta visibile in fondo alla rail dei modelli, ma non conta negli F24, nei totali né negli output. Nessun output esce silenziosamente incompleto.

Capienza del modello

Il modello ministeriale ha un numero fisso di righe per sezione. Superarlo non è un dettaglio grafico: le righe in eccesso non avrebbero dove stare.

SezioneRighe disponibili
Erario6
INPS4
Regioni4
IMU e altri tributi locali4
INAIL3
Altri enti previdenziali e assicurativi2

Se superi il limite il tool te lo dice e ti chiede di assegnare un nuovo flusso, che diventa un secondo F24.

Codici tributo

Il tool riconosce i codici più usati e ne mostra la descrizione mentre scrivi. Un codice che non conosce produce un avviso, mai un blocco: puoi aggiungerlo ai tuoi codici personali e da quel momento viene riconosciuto. Se un codice noto finisce in una sezione diversa da quella prevista, te lo segnala — è l’errore che nessun controllo formale intercetta.

Compensazioni e crediti

Il tool verifica che debito e credito non stiano sulla stessa riga, che il saldo del modello non sia negativo e che lo stesso credito non risulti usato due volte nello stesso progetto. Quello che non può verificare è la spettanza del credito, la disponibilità reale, il visto di conformità, i limiti annuali e l’obbligo di canale telematico. L’archivio crediti è un promemoria che compili tu, non una posizione fiscale certificata.

Il PDF

Non è un fac-simile né un prospetto di controllo: è il modello F24 ministeriale con i dati posizionati sul modello originale, nelle tre copie previste. Prima di pagare, controlla sempre l’anteprima.

Il file telematico

Il tracciato F24A0 a lunghezza fissa è generato ma non è ancora stato validato con il modulo di controllo ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. È la verifica definitiva ed è gratuita: il file va aperto in Desktop Telematico con il modulo F24A0, corretto se segnala rilievi, quindi autenticato e inviato. Finché quel passaggio non è fatto, considera il file una bozza tecnica.

Dove finiscono i dati

Da nessuna parte se non in questo browser. Anagrafiche, righe, crediti e progetto automatico stanno in localStorage e li cancelli da Dati e backup. Su un computer condiviso vale la pena farlo: contengono codici fiscali, indirizzi e IBAN di terzi.