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Scarica il template del tool direttamente da questa pagina.
Usa il tuo assistente AI per trasformare documenti, esportazioni e dati già disponibili nei file di configurazione richiesti dai tool di Tax Automation Lab.
Ogni studio organizza dati e documenti in modo diverso. L’obiettivo non è imporre un nuovo formato, ma utilizzare la tua AI come livello di traduzione tra ciò che già possiedi e i file richiesti dai tool.
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Allega alla tua AI il template e i documenti o le esportazioni che contengono i dati necessari.
Copia il prompt predisposto e lascia che l’AI compili il file senza alterarne la struttura.
Controlla mapping, assunzioni e dati mancanti; poi importa il file nel tool.
Puoi utilizzare qualsiasi documento, report o esportazione equivalente. Conta che l’AI riesca a individuare i dati richiesti e a collegarli a una fonte verificabile. Se un’informazione non è dimostrabile, il prompt impone di lasciarla vuota e segnalarla.
Compila anagrafica, conti, saldi correnti e precedenti e mapping alle voci della IV Direttiva. Il file include un foglio separato per dubbi, fonti e verifiche.
Agisci come assistente di data preparation contabile per Tax Automation Lab. OBIETTIVO Compilare il file “Template_TaxTool_FS_AI.xlsx” in modo che possa essere importato nel tool Riclassifica IV Direttiva, senza modificare la struttura richiesta. MATERIALI ALLEGATI Ti allego il template e uno o più documenti o esportazioni contenenti i dati disponibili della società. I documenti possono essere, ad esempio, bilancio di verifica, piano dei conti, mastri, reporting gestionale, bilancio approvato, visura o schede anagrafiche. L’elenco è soltanto esemplificativo: usa qualsiasi documento equivalente che consenta di ricavare i dati richiesti. PROCEDURA 1. Leggi prima i fogli “Istruzioni” e “Voci IV Direttiva”. 2. Individua nei documenti allegati i dati societari e compilali nel foglio “Anagrafica”. 3. Inserisci una riga per ogni conto patrimoniale in “Stato Patrimoniale” e una riga per ogni conto di costo o ricavo in “Conto Economico”. 4. Riporta codice conto, descrizione, importo dell’esercizio corrente e, quando disponibile, importo dell’esercizio precedente. 5. Associa ogni conto esclusivamente a uno dei codici presenti nel foglio “Voci IV Direttiva”. 6. Registra nel foglio “Esiti AI” i dati mancanti, le assunzioni, le fonti utilizzate e ogni classificazione che richiede verifica professionale. REGOLE OBBLIGATORIE - Non rinominare, eliminare o aggiungere colonne nei fogli importati dal tool. - Non inventare dati o classificazioni. - Se il mapping non è sufficientemente supportato, lascia vuota la colonna “Voce IV Direttiva” e segnala il dubbio in “Esiti AI”. - Mantieni la convenzione dei segni del file sorgente. In assenza di diversa evidenza: attivo e costi positivi; passivo, patrimonio netto e ricavi negativi; fondi rettificativi dell’attivo negativi. - Non compensare conti distinti e non aggregare righe salvo che la fonte presenti già il dato aggregato. - Inserisci valori, non formule o collegamenti esterni. RISULTATO ATTESO Restituisci il file XLSX compilato, mantenendo esattamente nomi dei fogli e intestazioni. Accompagna il file con un riepilogo molto breve dei dati completati e delle verifiche ancora richieste. Il file sarà controllato dal professionista prima dell’importazione.
Il prompt ordina all’AI di non inventare, di non modificare la struttura del template e di separare chiaramente i punti da verificare.
Configura anagrafica e significato stabile dei codici IVA. Questa fase non contiene gli importi mensili o trimestrali, che saranno caricati successivamente nel tool.
Agisci come assistente di data preparation IVA per Tax Automation Lab. OBIETTIVO Compilare il file “LIPE_Codiciario_AI.xlsx” per configurare una sola volta l’anagrafica e il codiciario IVA stabile del cliente nel tool Generatore LIPE. ATTENZIONE Questo file serve esclusivamente al setup del cliente. Non inserire importi del mese o del trimestre. Gli importi periodici verranno caricati successivamente direttamente nel tool. MATERIALI ALLEGATI Ti allego il template e uno o più documenti o esportazioni dai quali ricavare il significato dei codici IVA. Possono essere, ad esempio, codiciario del gestionale, registri IVA, liquidazioni periodiche, report contabili, esempi di registrazione, LIPE o XML precedenti, istruzioni interne. L’elenco è soltanto esemplificativo: usa qualsiasi documento equivalente che consenta di comprendere in modo affidabile i codici e i dati anagrafici. PROCEDURA 1. Leggi prima i fogli “Istruzioni”, “Anagrafica” e “Codiciario”. 2. Compila l’anagrafica utilizzando soltanto dati supportati dai documenti. 3. Inserisci nel foglio “Codiciario” ogni codice IVA stabile del cliente, con descrizione chiara. 4. Imposta le destinazioni nel quadro VP secondo le evidenze disponibili: - “Imponibile →” = VP2 per operazioni attive oppure VP3 per operazioni passive; - “IVA esigibile →” = VP4; - “IVA detraibile →” = VP5; - un codice reverse charge può confluire contemporaneamente in VP3, VP4 e VP5 quando la documentazione lo dimostra; - un codice escluso deve avere vuote tutte le destinazioni, con motivazione nelle Note. 5. Usa le percentuali soltanto quando il codice confluisce parzialmente; altrimenti lasciale vuote, così il tool applicherà il 100%. 6. Registra nel foglio “Esiti AI” i codici ambigui, i dati mancanti, le assunzioni e le fonti utilizzate. REGOLE OBBLIGATORIE - Non rinominare fogli o intestazioni e non aggiungere colonne al foglio “Codiciario”. - Non inventare trattamenti IVA. - Se una destinazione non è sufficientemente supportata, lasciala vuota e segnala il punto in “Esiti AI”. - Non utilizzare i soli numeri o la sola sigla del codice per dedurne il trattamento. - Non inserire imponibili o IVA periodici in questo file. - Inserisci valori, non formule o collegamenti esterni. RISULTATO ATTESO Restituisci il file XLSX compilato e un riepilogo molto breve dei codici configurati, dei codici esclusi e dei punti che richiedono verifica professionale. Il file sarà controllato dal professionista prima dell’importazione.
Il prompt ordina all’AI di non inventare, di non modificare la struttura del template e di separare chiaramente i punti da verificare.
Prepara in un unico file anagrafica, record della modalità Analitica e prime bozze della modalità Commentary. Il tool importa entrambe le viste e consente di passare dall’una all’altra.
Agisci come assistente di data preparation fiscale per Tax Automation Lab. OBIETTIVO Compilare il file “TFA_Client_File_AI.xlsx” per predisporre una prima configurazione del TFA Client File. Il file deve alimentare contemporaneamente: - l’anagrafica e i dati comuni del fascicolo; - la modalità Analitica, con record strutturati; - la modalità Commentary, con prime bozze discorsive; - la sezione “Altro”, per informazioni rilevanti non classificabili con sufficiente affidabilità. MATERIALI DISPONIBILI Ti allego il template e uno o più documenti, report o esportazioni. Possono essere, ad esempio, visure, organigrammi, bilanci, trial balance, tax computation, dichiarativi, F24, working paper, report fiscali, contratti, contenziosi, prospetti tax assets, IRL o documenti equivalenti. L’elenco è soltanto esemplificativo: usa qualsiasi fonte allegata che consenta di ricostruire i dati richiesti in modo affidabile. ISTRUZIONI OPERATIVE 1. Leggi integralmente il foglio “Istruzioni” prima di compilare il file. 2. Non rinominare i fogli “Istruzioni”, “Anagrafica”, “Analitica” e “Commentary”. 3. Non modificare intestazioni, codici campo o struttura delle tabelle. 4. Nel foglio “Anagrafica”, compila esclusivamente la colonna “Valore” e indica sempre, quando disponibile, fonte e stato. 5. Nel foglio “Analitica”, compila i record utilizzando la sezione e i codici campo già predisposti. Per più elementi della stessa tipologia, duplica il relativo gruppo di righe e assegna ID record univoci, ad esempio CT-001 e CT-002. 6. Nel foglio “Commentary”, prepara testi chiari, tecnici e sintetici. Distingui fatti documentati, inferenze, limitazioni e punti ancora da verificare. 7. Se trovi un’informazione fiscalmente o professionalmente rilevante che non può essere classificata con sufficiente affidabilità, NON forzarla in una sezione impropria. Inseriscila nella sezione “miscItems” / “Altro” del foglio Analitica, usando un ID ALT-001, ALT-002 e così via. Compila titolo, informazione, fonte, rilevanza, stato e motivo della mancata classificazione. 8. Se un codice o una sezione non è applicabile, lascia vuoto il valore o indica “Non applicabile” nello stato, senza inventare dati. 9. Per ogni informazione inferita, usa lo stato “Inferito” e spiega l’assunzione nelle note. 10. Non formulare conclusioni fiscali, legali o di audit non supportate dai documenti allegati. CONTROLLI FINALI - Verifica che denominazione e periodo d’imposta siano coerenti in tutto il file. - Verifica che ogni record Analitico abbia un ID univoco. - Verifica che fonti, assunzioni e punti da confermare siano espliciti. - Verifica che nessuna informazione rilevante sia stata persa: usa “Altro” quando la classificazione non è affidabile. OUTPUT Restituisci il file XLSX compilato mantenendo esattamente struttura, fogli e intestazioni. Accompagna il file con un riepilogo molto breve di: - dati compilati; - record creati per ciascuna sezione; - informazioni confluite in “Altro”; - assunzioni e verifiche professionali ancora necessarie. Il professionista controllerà il file prima dell’importazione nel TFA Client File.
Il prompt compila contemporaneamente Analitica e Commentary, conserva la tracciabilità delle fonti e usa “Altro” per i dati non classificabili.
Verifica che lo strumento utilizzato sia autorizzato dalle policy dello studio o dell’impresa e adeguato agli obblighi di riservatezza e protezione dei dati. Quando necessario, anonimizza i documenti. La classificazione finale resta responsabilità del professionista.
I template compilati vengono caricati direttamente nelle sezioni operative dei rispettivi tool. Le schermate seguenti mostrano il percorso esatto.




