AnagraficaCompila i dati identificativi
Tutti i campi sono liberi. La partita IVA (o il codice fiscale) viene usata come chiave per salvare in locale la mappatura dei conti, gli storni e le rettifiche di questa società.
Dati anagrafici del prospetto di deposito
Queste informazioni compaiono nell'intestazione del bilancio depositato al Registro delle imprese. Sono richieste dal prospetto e dall'istanza XBRL.
Importa da ExcelScarica il template, compila e ricarica
1. Scarica il template Excel
Fogli separati per Stato Patrimoniale e Conto Economico, più la lista di riferimento delle voci civilistiche. Una riga per ogni conto: codice, descrizione, importo corrente, importo precedente, voce IV Direttiva.
2. Carica il file compilato
Il tool legge i fogli e mostra il bilancio riclassificato. I conti senza voce potranno essere mappati dall'interfaccia, anche trascinandoli tra le voci dello schema.
3. Mappatura ricorrente della società
La corrispondenza conto → voce civilistica viene salvata in locale sulla P.IVA e riapplicata automaticamente ai file successivi della stessa società. La gestione completa è in Dati e backup.
Bilancio ITA GAAPViste, strumenti di lavoro e controllo
Nessun bilancio caricato
Carica un file Excel compilato con il template per visualizzare il bilancio riclassificato, gli storni, le rettifiche IAS/IFRS → OIC e le verifiche di quadratura.
ClientiSalva, ritrova ed esporta per cliente e anno
Da dove vuoi partire?
Ogni cliente è identificato dalla P.IVA (o codice fiscale) inserita in Anagrafica. Per ciascun cliente puoi conservare più annualità, riaprirle, esportarle o creare un nuovo anno riportando la configurazione (anagrafica, mappatura, storni e rettifiche). Il lavoro in corso viene salvato automaticamente in bozza.
Salva il fascicolo corrente
Archivia lo stato corrente sotto il cliente indicato dall'Anagrafica e l’anno scelto.
Clienti in archivio
Seleziona un cliente per vederne le annualità.
Nessun cliente selezionato.
EsportaProspetto di deposito, working paper e istanza XBRL
Nessun bilancio da esportare
Carica un bilancio, oppure parti dai dati dimostrativi, per abilitare le esportazioni.
Dati e backupMappature, archivio clienti, esportazione e reimportazione
File, anagrafiche, conti, mappature e archivio restano nel browser di questo dispositivo. Il servizio di calcolo riceve soltanto valori tecnici aggregati e non li conserva. Se cambi computer o svuoti i dati del browser, l'archivio locale si perde: esporta un backup periodicamente.
Archivio clienti e annualità
Esporta o reimporta l’intero archivio (tutti i clienti e le annualità) come file JSON.
Mappature conto → voce civilistica
Una mappatura per P.IVA, riapplicata automaticamente ai file successivi della stessa società. Storni e rettifiche restano nel fascicolo del loro esercizio: l'unico caso in cui rientrano è «Crea nuovo anno» con il riporto attivo, e rientrano comunque spenti, da riconfermare uno per uno.
Cancellazione
Rimuove dal browser la sessione di lavoro non salvata. I fascicoli già archiviati restano.
Come si usaIl percorso completo, dal file gestionale al bilancio depositabile
1. Anagrafica
Compila denominazione, codice fiscale e partita IVA, il periodo dell'esercizio e lo schema (abbreviato ex art. 2435-bis oppure ordinario ex artt. 2424 e 2425). La P.IVA — o in mancanza il codice fiscale — è la chiave con cui il tool riconosce la società: da lì dipendono la mappatura salvata e l'archivio delle annualità. I Dati anagrafici del prospetto di deposito compaiono nell'intestazione del bilancio e nell'istanza XBRL.
2. Importa da Excel
Scarica il template: contiene i fogli Stato Patrimoniale e Conto Economico, l'elenco dei codici delle voci civilistiche e un esempio già quadrato da sostituire con i tuoi conti. Una riga per conto: codice, descrizione, importo corrente, importo precedente, codice della voce civilistica.
Convenzione dei segni, quella tipica delle esportazioni dai gestionali: attivo positivo (fondi ammortamento negativi), passivo e patrimonio netto negativi, costi positivi, ricavi negativi. Il tool presenta poi i valori con il segno civilistico.
Se lasci vuota la colonna della voce, il conto resta da mappare e lo assegni dall'interfaccia — dalla scheda Non mappati oppure trascinandolo tra le voci dello schema.
3. Bilancio ITA GAAP
Le schede sono divise in tre gruppi. Viste: Stato Patrimoniale e Conto Economico con i conti sottostanti a ciascuna voce, Prospetto di deposito con l'anteprima del documento finale — si leggono, non si modificano. Strumenti di lavoro: Riclassifica per conto, Non mappati, Storni e Rettifiche IAS→OIC, cioè i quattro modi di intervenire sul bilancio. Controllo: Verifiche, l'ultimo passo prima di esportare.
Riclassifica per conto: l'elenco completo dei conti importati; da qui si cambia la voce civilistica di un conto, oppure se ne sposta una parte su un'altra voce lasciando il resto dov'è. Storni: spostano un importo tra due voci civilistiche senza toccare i conti importati. Rettifiche: scritture in partita doppia Dare/Avere per allineare un bilancio IAS/IFRS agli schemi OIC; quelle dell'esercizio precedente si consultano e si riportano dal pulsante dedicato.
4. Il risultato d'esercizio
Molte esportazioni dai gestionali non contengono il risultato d'esercizio come conto patrimoniale. Se lo stato patrimoniale e il conto economico si riconciliano, il servizio propone un valore tecnico A.IX separato da confermare nella scheda Verifiche: le righe originali non vengono mai modificate. Il valore tecnico si aggiorna quando storni e rettifiche cambiano il risultato.
Se la differenza non coincide con il risultato del conto economico, il tool lo dichiara e non forza nessuna quadratura.
5. Verifiche ed esportazione
L'esportazione è consentita solo con lo stato patrimoniale quadrato e la voce tecnica confermata: è un blocco voluto. Le Verifiche segnalano quadrature, coerenza tra conto economico e patrimonio netto, conti non mappati, mappature incompatibili, codici duplicati e anomalie di segno.
6. Clienti e annualità
Ogni cliente conserva più esercizi. Crea nuovo anno riporta la configurazione (anagrafica, mappatura, schema) ma non i numeri: carichi il nuovo Excel e la mappatura si riapplica. Storni e rettifiche dell'esercizio di partenza rientrano come traccia, disattivati e marcati «da riconfermare»: non toccano i prospetti finché non li riattivi tu, importo per importo. L'annualità dell'archivio la determina la data di chiusura in Anagrafica, non l'anno solare. Il lavoro in corso viene salvato in bozza automaticamente.
Limiti e responsabilità
Il tool produce prospetti di stato patrimoniale e conto economico. Non produce la nota integrativa, la relazione sulla gestione né il rendiconto finanziario. La classificazione dei conti, l'applicazione degli schemi e le scritture di rettifica restano responsabilità del professionista che firma il bilancio.