Caso pratico · Tax for Audit

Come costruire un fascicolo fiscale annuale, riutilizzabile e verificabile

Dalla scheda permanente del cliente al fascicolo dell’anno: documenti, calcolo imposte, dichiarativi, open points, conclusioni e riporto controllato.

Tool disponibile · TFA Client File v1.5.3

Separare dati permanenti e dati annuali

Un fascicolo fiscale efficace distingue ciò che descrive stabilmente il cliente — anagrafica, gruppo, regimi, opzioni e presidi — da ciò che appartiene al singolo esercizio. Questa separazione evita di ricostruire ogni anno lo stesso contesto e rende esplicito ciò che deve essere aggiornato.

Information Request List centralizzata

La documentazione richiesta non deve vivere in email, note e file separati. Una IRL centralizzata collega documento, area, stato, responsabile, scadenza, commento e conseguenza sul lavoro. Il completamento del fascicolo diventa così misurabile e verificabile.

Calcolo imposte e dichiarativi

Il working paper deve tenere insieme materialità, business e cambiamenti dell’anno, operazioni straordinarie, tax assets, fiscalità differita, transfer pricing, modelli dichiarativi e riconciliazioni. Gli elementi mancanti restano visibili come rilevazioni o richieste aperte.

Open points e conclusioni

Un punto aperto non è soltanto una nota. Deve indicare area, descrizione, stato, impatto, risposta ricevuta, eventuale adjustment e conclusione. La vista Commentary permette di sintetizzare il lavoro; la vista Analitica conserva il dettaglio.

Archivio clienti e riporto annuale

Il riporto al nuovo esercizio deve essere controllato: dati permanenti e configurazioni possono essere trasferiti, mentre importi, esiti e conclusioni dell’anno precedente non devono essere copiati automaticamente senza una decisione esplicita.

Output, limiti e responsabilità

Il tool produce Excel, PDF, JSON e report HTML e conserva i dati localmente nel browser. Non sostituisce le procedure di audit, il giudizio professionale o la validazione delle conclusioni fiscali.